Torno da mia madre
di Eric Lavaine, Francia/2016, 91’ | Anteprima
con Josiane Balasko, Alexandra Lamy, Mathilde Seigner
La 40enne Stéphanie ha perso il lavoro ed è dovuta tornare a vivere, suo malgrado, a casa con la mamma Jacqueline. Nonostante la calorosa accoglienza e le comodità, la convivenza tra le due richiede una buona dose di pazienza, da entrambe le parti. Tutto fila comunque più o meno liscio fino a quando, durante una cena in famiglia insieme a Carole, Alain e Nicolas - la sorella e i fratelli di Stéphanie - una serie di segreti di famiglia e regolamenti di conti portano scompiglio...
"Questo film è nato guardando dei reportage sulla "generazione boomerang". Sotto questo aggettivo piuttosto divertente, si nasconde un dramma. Oltre alla "generazione Tanguy", coloro che decidono tranquillamente di restare con i propri genitori, abbiamo anche quella "boomerang", rappresentata da coloro che sono costretti o forzati a tornare a vivere dai genitori. (...) In Barbecue, il mio penultimo film, mi sono interessato agli amici e questa volta in Torno da mia madre mi occupo della famiglia: una quarantenne che torna a vivere dalla mamma mi sembrava un buon pretesto per affrontare il tema. È una questione che mi tocca perché, come faccio dire a uno dei personaggi: "Adoro i miei genitori, ma da qui a passare la vita con loro... al massimo un week-end!". È l'identità della famiglia: è il posto dei regolamenti di conti, del non-detto e dei conflitti, ma al tempo stesso è una base fondamentale. (...) L'altro aspetto che mi interessava nella situazione di una figlia che torna a vivere dalla madre, è che una volta adulti e si ha la fortuna di avere ancora i genitori, ci si sente ancora bambini. Si attribuisce al genitore la sola funzione di madre o padre, e si tralascia la loro funzione di amanti. Di colpo, parlare di sessualità degli anziani diventa un tabù: si nega ai nostri genitori il diritto di avere una vita sentimentale e sessuale. La visione infantile che ha Stéphanie di sua madre mi ha divertito. (...) Ho scelto Any Story di Hindi Zahra per aprire e chiudere il mio film. È un titolo dolce, avvolgente, con una certa malinconia. È una canzone che si sposa bene con lo spirito di Torno da mia madre; era necessario che questi due o tre giorni che passiamo con questa famiglia ci rendessero felici anche se la situazione non fosse fondamentalmente cambiata. Non bisogna dimenticare che c'è un amore molto forte che lega questi fratelli e sorelle. E che bisogna lasciar correre i rancori e il "non-detto" per arrivare a ciò che di più bello può regalare la famiglia. "
Intervista al regista Eric Lavaine di 'Cut-tv's' sabato 16 luglio 2016
21:00 apertura cassa
21:45 inizio spettacoli
prezzo intero 6 €
ridotto 4.50 €
Riduzioni: over 60, correntisti e dipendenti UNIPOL, soci DLF, soci Coop (la tessera è individuale), studenti universitari regolarmente iscritti, Amici e Sostenitori Cineteca di Bologna, AGIS/VOLA AL CINEMA, ragazzi fino a 11 anni, militari
Informazioni: 366-9308566 /340-4854509 (dalle ore 20.30)