Mettiamoci all'Operetta per Bologna
quarta edizione
Quest'anno sarà all'insegna dell'inclusività: la formula rimane invariata, ma vi saranno diverse novità
Ad ottobre e novembre 2026 avrà luogo la nuova edizione di “Mettiamoci all'Operetta per Bologna”, rassegna ideata per consentire a chiunque di accostarsi all'universo operettistico, realizzata da una cordata di partners del settore teatrale, grazie al sostegno del Comune di Bologna. Sol Omnibus Lucet APS, in collaborazione con Spazio Poetiva e Scuola di Musica “Ponte Alto Graziosi”, presenterà tre incontri propedeutici alla fruizione di uno spettacolo finale: la messinscena dell'operetta più celebre in assoluto, ossia “La vedova allegra” di Franz Lehár.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e avranno sempre luogo presso lo spazio polifunzionale de La Cava delle Arti in via Cavazzoni 2/G a Bologna.
Si inaugura domenica 4 ottobre alle ore 17.00 con la frizzante lezione-concerto “Bologna città dell’Operetta”: un viaggio alla scoperta dello stretto legame tra la musica, in particolare la piccola lirica, e il capoluogo emiliano, Città della Musica UNESCO. Dal Seicento al Novecento, dal Barocco al Musical passando per il repertorio operistico e operettistico, da Puccini a Gershwin (e naturalmente Lehár, compositore de “La vedova allegra”), in un susseguirsi di brani che dimostrano come il passato non sia poi così lontano e che anche l’Operetta può essere decisamente…Pop! Soprattutto a Bologna. Protagonista sarà il soprano e musicologa Giada Maria Zanzi.
L’11 ottobre, a partire dalle ore 17.00, toccherà al consueto appuntamento con lo spettacolo “Parla come canti…a Bologna”, che da quattro anni, con ironia, tra recitazione, racconto e musica, esplora una Bologna immersa nel Teatro di parola. La prosa sarà il focus di questo evento: Giada Maria Zanzi, tra sketch comici e una consueta atmosfera da stand-up comedy, narrerà e canterà la storia teatrale della nostra città, in un originale parallelo con la trama de “La vedova allegra”.
La piccola lirica, si sa, è canto, recitazione, ma anche danza. Il 18 ottobre, sempre alle ore 17.00, avrà luogo “Bologna che danza”, un concerto del soprano Giada Maria Zanzi interamente dedicato a musiche da ballo: ci saranno valzer, vorticosi can-can (proprio come quello delle grisettes de “La vedova allegra”) e persino suggestioni orientali…gli spettatori passeggeranno, anzi, “danzeranno” per una Bologna intrisa di musiche ballabili,
Filo conduttore dell’edizione di quest'anno di “Mettiamoci all'Operetta per Bologna” é “La vedova allegra”, di cui il pubblico potrà gustare una messinscena completa domenica 29 novembre alle ore 16.00. Daranno vita a questo immortale capolavoro: il soprano Valentina Zanni (nel ruolo del titolo), i tenori Domenico Peronace (Danilo) e Paolo Gabellini (Camillo), l’istrionico Maurizio Tonelli (impegnato nel duplice ruolo del Barone Zeta e di Njegus), Giada Maria Zanzi (Valencienne) e i danzatori di Spazio Poetiva. La direzione musicale sarà affidata al M° Mari Fujino.
Il pubblico sarà chiamato a partecipare attivamente: attraverso il I° Concorso Fotografico “Bologna Città della Musica” saranno selezionati gli scatti che diventeranno gli scenari dello spettacolo! Il termine per partecipare è fissato all’11 ottobre (per ulteriori dettagli: solomnibuslucet1@gmail.com - http://www.facebook.com/SolOmnibusLucetAPS).
Novità del 2026 è altresì la volontà di aprirsi ancor più ad ogni target: i libretti di sala saranno infatti disponibili anche in braille.
Visto il limitato numero di posti, é consigliata la prenotazione con una mail a solomnibuslucet1@gmail.com.
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