Il diritto di uccidere
di Gavin Good, GB/2015, 102’ | Anteprima
con Helen Mirren, Aaron Paul, Alan Rickman
Il colonnello inglese Katherine Powell dirige a distanza un'operazione contro una cellula terroristica a Nairobi. Il suo "occhio" sul campo è un drone pilotato in Nevada dal giovane ufficiale Steve Watts, ma quando diventa inevitabile sferrare un attacco entrambi realizzano che anche una bambina innocente finirebbe tra le vittime. Mentre nessun politico nella "war room" londinese vuole prendersi la responsabilità di una decisione, una drammatica serie di eventi fa precipitare la situazione.
"Con il coinvolgente ed emozionante nuovo film drammatico, Il diritto di uccidere, abbiamo finalmente trovato un film sui droni degno di applausi. (...) Il regista sud africano vincitore di un Oscar Gavin Hood e lo sceneggiatore Guy Hibbert hanno affrontato in modo diretto questo argomento focalizzandosi su un evento che ci interroga sulle conseguenze morali di questo nuovo modo di fare guerra. Un film di guerra che però non rientra del tutto nelle comuni definizioni del genere, Il diritto di uccidere concentra in un solo atto tutte le ramificazioni dei seguenti termini: politica, morale e, soprattutto, come queste agiscono su di noi esseri umani che abitiamo lo stesso pianeta. (...) Raramente un film tratta così chiaramente il tema della guerra (qualsiasi guerra), e le decisioni strategiche che vanno prese in un istante. Questo è il dilemma centrale del film, e posso assicurare che vi terrà con il fiato sospeso. Helen Mirren, in un ruolo originariamente scritto per un uomo, è superba così come Alan Rickman nel ruolo del generale a cui lei deve fare rapporto. Aaron Paul focalizza l'elemento umano di un giovane pilota che ha il dito su di un grilletto che potrebbe avere conseguenze ben al di là di premere un semplice bottone. Eccellente anche la prova del candidato all'Oscar Barkhad Abdi (Captain Phillips) nei pani di una spia di Nairobi che mette in gioco la sua stessa vita per colpire il nemico. Hood è riuscito a legare tutti questi elementi con l'abilità di un maestro, creando un finale Hitchcockiano , carico di suspense questo non è solo un film estremamente entusiasmante ma anche un film che fa riflettere. (...) Questo è il tipico film che cerca il pubblico adulto, specialmente nei mesi primaverili nei quali vengono non realizzati tipici film contendenti agli Oscar. Questa potrebbe essere l'eccezione che conferma la regola."
Pete Hammond, 'Deadline Hollywood'
Selezione Ufficiale Festival di Toronto 2015
21:00 apertura cassa
21:45 inizio spettacoli
prezzo intero 6 €
ridotto 4.50 €
Riduzioni: over 60, correntisti e dipendenti UNIPOL, soci DLF, soci Coop (la tessera è individuale), studenti universitari regolarmente iscritti, Amici e Sostenitori Cineteca di Bologna, AGIS/VOLA AL CINEMA, ragazzi fino a 11 anni, militari
Informazioni: 366-9308566 /340-4854509 (dalle ore 20.30)