Il clan
di Pablo Trapero, Argentina, Spagna/2015, 108’ | Anteprima
con Guillermo Francella, Peter Lanzani, Likli Popovich
Vincitore del Premio Goya per il miglior film iberoamericano
Argentina, primi anni Ottanta, in una tipica villetta famigliare nel caratteristico quartiere di San Isidro. È qui che abita e opera il malvagio clan autore di rapimenti e omicidi guidato da Arquímedes Puccio, il patriarca che pianifica tutte le operazioni. Alejandro, il figlio maggiore, è un campione di rugby che gioca con la prestigiosa squadra CASI e con la nazionale dei "Los Pumas". Grazie alla sua popolarità che gli permette di evitare ogni sospetto, è Alejandro che, soggiogato dal padre, individua i possibili bersagli dei rapimenti. Ma non è il solo componente della famiglia a essere coinvolto. Ciascuno a proprio modo, tutti i familiari sono complici delle spaventose azioni perpetrate dal clan, beneficiando degli ingenti riscatti pagati dalle famiglie delle vittime. Basato sulla vera storia della famiglia Puccio.
"(...) El Clan ha uno sguardo a doppia focale. Da una parte con una messa in scena molto coinvolgente, fatta di grandi movimenti di macchina, un ritmo indiavolato e tanta musica, sembra stare vicino a questa associazione di sequestri a gestione familiare, ne mostra i sentimenti e vuole dargli epica, la forza della tradizione e della gerarchia (è il padre a comandare tutto), la simpatia della gestione familiare e il grande racconto attraverso il proprio tempo fatto di trionfi e sconfitte. Dall'altra la maniera in cui è dipinto Arquimedes, per l'appunto il patriarca e il vero motore dei sequestri, quello che gestisce, architetta e in prima persona compie tutte le azioni più importanti, incluse le trattative con i parenti delle vittime, non lascia dubbi. Guillermo Francella fa un lavoro fantastico sul ritratto demoniaco di quest'uomo che di giorno lavora nella sicurezza governativa e nel tempo libero sequestra e minaccia. Vecchio stampo ed elegante ma anche infame e intollerabile è un insetto diabolico e meschino. La meraviglia di El clan dunque sta tutta nel doppio movimento, mentre il film con il suo stile avvicina il pubblico, Arquimedes lo respinge senza nessun dubbio. Trapero rifiuta un punto di vista unico e insegue la complessità, letteralmente mettendo in scena il meccanismo di attrazione e repulsione verso i criminali e le storie criminali del passato.
Superfluo dirlo ma quella di El Clan è infatti una storia vera, quella di Arquimedes Puccio e soprattutto nel finale, nella chiusura, svela tutto il suo desiderio di essere reale."
Gabriele Niola, 'BadTaste'
Vincitore del Premio Goya per il miglior film iberoamericano e il Leone d'Argento alla 72° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2015
21:00 apertura cassa
21:45 inizio spettacoli
prezzo intero 6 €
ridotto 4.50 €
Riduzioni: over 60, correntisti e dipendenti UNIPOL, soci DLF, soci Coop (la tessera è individuale), studenti universitari regolarmente iscritti, Amici e Sostenitori Cineteca di Bologna, AGIS/VOLA AL CINEMA, ragazzi fino a 11 anni, militari
Informazioni: 366-9308566 /340-4854509 (dalle ore 20.30)