Festa della Musica | Fête de la Musique
una giornata dedicata alla Musica in tutte le sue forme ed espressioni
L’Alliance Française di Bologna festeggia l’arrivo dell’estate con la tradizionale Festa della Musica (Fête de la Musique). Nata in Francia negli anni ’80, la Festa della Musica è una giornata dedicata alla Musica in tutte le sue forme ed espressioni. In occasione dell’edizione di quest’anno, venerdì 19 giugno 2026 l’Alliance ospita nella sua sede alcuni gruppi/formazioni di stili musicali differenti.
- Ore 18:30 – DUO BETTERA – Musica classica
Francesca Neri – Violoncello
Gabriele Vincenzi – Violino
Il Duo Bettera si forma nel 2012. I due musicisti, dopo anni di formazione presso i Conservatori “E.F. Dall’Abaco” di Verona e “O.Vecchi-A.Tonelli” di Modena, si si sono esibiti in diverse formazioni orchestrali quali l’Orchestra dell’ Accademia Mozart, l’Orchestra Senzaspine, l’Orchestra dell’Università Collegium Musicum di Bologna. Suonano in formazioni cameristiche, dal duo al sestetto, nell’ensemble d’archi “I Solisti di San Valentino”. Sono docenti titolari di Violino presso l’IC di Malalbergo e di Violoncello presso le Scuole di Musica Insuono e Chiavi d’ascolto. Il loro repertorio spazia dal barocco al classico al romantico, con qualche punta in colonne sonore da film e trascrizioni novecentesche più vicine a noi. - Ore 19:30 – Apéro en Musique
- Ore 20:00 – ANSATZ – Spoken Word Live Looping
Brighi – Live Looping
Diego Paccione – Voce - Ore 21:00 – DAGDAD – Musica d’autore (che si balla)
Valeria Abbondanti – Flauti irlandesi, flauto traverso
Dario Lazzari – bodhrán irlandese
Lippo Mariolini – chitarre acustiche
Francesco “Otta” Ottaviano – contrabbasso
DaDgad è un gruppo musicale che prende il nome da un’accordatura per chitarra utilizzata nella musica irlandese. E’ in questo mondo infatti che i musicisti si sono conosciuti e hanno iniziato a suonare insieme, unendo formazione classica e frequenti scappatelle nel jazz, blues, soul e R&B in un progetto nuovo e autobiografico. Una musica perfetta da ballare o ascoltare, che racconta storie e trascina in luoghi lontani veri o immaginati. Tutti i brani sono pensati, scritti e arrangiati da Lippo: cresciuto col jazz di Cole Porter, Nina Simone e Glenn miller (ma anche con la musica di Ravel, Gershwin e Claude Bolling), passa il suo tempo nei boschi, dai quali esce con cestini pieni di nuove idee musicali. La loro musica accompagna con imbarazzante disinvoltura serate a ballo, feste di piazza, session irlandesi, matrimoni civili e pagani, funerali, celebrazioni, mondiali di calcio, eclissi, cadenze rare nei calendari di civiltà perdute, solstizi ed equinozi e raccolte di erbe officinali di stagione.
Venerdì 19 giugno 2026 dalle 18.30 alle 23.00
Evento a ingresso libero, fino a esaurimento posti