dal 26 set al 20 dic 2026

Fatale fatato

  • Squadro | Stamperia e Galleria d'Arte , via Nazario Sauro 27b, 40121 Bologna
    Oratorio di San Filippo Neri , Via Manzoni 5, Bologna
    Cinema Modernissimo, Piazza Re Enzo - Bologna
    Teatrino del Lampadiere / Circolo ArciBrecht, Via G. Bentini 20 Bologna
    Goethe Zentrum, via De' Marchi, 4 Bologna
    Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 - 40129 Bologna
    Camera Jazz & Music Club, Vicolo Alemagna snc - Bologna
    Sala Centofiori, via Gorki, 16 Bologna
    Teatro della Moline, Via delle Moline, 1, 40126 Bologna
    Padiglione Esprit Nouveau, Piazza Costituzione 11, 40128 Bologna

Un progetto di Teatrino Giullare per festeggiare i trent’anni di attività della compagnia

26 settembre – 20 dicembre 2026 | Bologna

Teatrino Giullare celebra trent’anni di attività con il progetto speciale FATALE FATATO, un’antologica bolognese che attraversa teatri, musei, spazi monumentali, architetture e luoghi della cultura, in un unico percorso artistico lungo undici appuntamenti.

Il titolo richiama due tensioni che da sempre attraversano il lavoro della compagnia: da una parte la riflessione sul mistero della condizione umana, dall’altra una dimensione visionaria e ironica, cifra distintiva del suo linguaggio.

Tra questi due poli si muove un programma che mette in dialogo lavori storici e nuove creazioni, aprendoli a incontri, spazi e forme inedite.

Nato nel 1996 all’interno del corso di Drammaturgia di Giuliano Scabia al DAMS dell’Università di Bologna, Teatrino Giullare ha sviluppato negli anni una poetica riconoscibile e personale, costruita sul rapporto tra attore, maschera, artificio, oggetto, musica e tecnologia.

Una ricerca che ha incontrato alcuni tra i grandi autori del Novecento e della contemporaneità – da Beckett a Pinter, da Bernhard a Brecht, fino allo stesso Scabia – e che ha portato la compagnia nei principali festival italiani e internazionali, ottenendo riconoscimenti come il Premio Speciale Ubu, il Premio Nazionale della Critica e il Premio Hystrio.

Con la rassegna FATALE FATATO trent’anni di lavoro vengono così messi in
relazione senza seguire una linea cronologica, ma attraverso accostamenti, ritorni e nuove connessioni.

Beckett, Pinter, Bernhard, Brecht, Zweig, Jelinek e Scabia dialogano con il cinema muto, il jazz, il lavoro sulle maschere e sugli oggetti, la musica dal vivo e l’architettura.

Gli spettacoli del repertorio incontrano nuove forme e nuovi contesti, mentre le collaborazioni con musicisti come Mario Brunello, Ares Tavolazzi, Piero Odorici, Nico Menci e Daniele Furlati allargano ulteriormente lo spazio della scena.

La rassegna è l’occasione per guardare indietro senza fermarsi al passato.

Per ritrovare materiali, spettacoli e domande che hanno accompagnato la
compagnia fin dagli inizi e vedere cosa possono ancora generare oggi.

FATALE FATATO è un progetto sui trent’anni di Teatrino Giullare, ma soprattutto sul teatro come luogo di trasformazione: quello in cui una maschera può diventare un volto, un oggetto può prendere vita, una casa può diventare una scena e una storia può continuare a cambiare mentre viene raccontata.


FATALE FATATO inaugura il 26 settembre alle 19.30 negli spazi di Squadro Stamperia e Galleria d’Arte con INVENTARIO Opere di Cikuska per Teatrino Giullare.


Le repliche di Finale di partita, Il volo oceanico e Abitario sono realizzate con il contributo del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività, nell’ambito dell’accordo di programma con Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.

Le repliche di Abitario si svolgono anche nell’ambito di Esprit Nouveau Bologna 2025-2027, programma promosso dal Comune di Bologna per celebrare il Padiglione Esprit Nouveau a 100 anni dal progetto originale di Le Corbusier.

In collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Cineteca di Bologna, LabOratorio di San Filippo Neri, Museo del Patrimonio Industriale, Associazione Jazz Club Bologna, Associazione Tra un atto e l’altro, Goethe-Zentrum Bologna, Circolo ArciBrecht, Squadro.

Immagini di Cikuska.

Si ringrazia Mirka Ruggeri.