dal 30 mar al 10 mag 2026

Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia

  • Teatro Arena del Sole, Via Indipendenza, 44 - Bologna
    Cinema Modernissimo, Via Rizzoli, 1/2 - Bologna

1969/1989 - dalla strage di Piazza Fontana al crollo del Muro di Berlino 

un progetto a cura di Fabrizio Gifuni
realizzato da  Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale  e Cineteca di Bologna
in collaborazione con  Sala Truffaut Modena

I corpi insepolti di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro occupano da circa mezzo secolo il palcoscenico della nostra storia di ombre.
Corpi fantasmatici, politici, poetici, simbolici, capaci di irradiare campi magnetici potentissimi che a distanza di 50 anni continuano ancora a scuoterci, a interrogarci.

C’è un prima e c’è un dopo Moro e Pasolini. Scavalcati quei corpi, diversamente insepolti, su cui un intero Paese continua inesorabilmente a inciampare, è come se si oltrepassasse un’invisibile linea di confine per entrare, passo dopo passo, in una nuova epoca, in una nuova Italia, in un nuovo mondo. Quella linea invisibile, con il passare degli anni, ha assunto, in maniera sempre più nitida, le sembianze di una faglia sismica, all’interno della quale sono sprofondate molte cose, prima fra tutte la nostra capacità di ricordare.

Cancellando le tracce, tutto sembra confondersi in un eterno presente. Si cancellano gli intrighi, i crimini, le guerre. Anche la vecchiaia va cancellata e con lei la morte. Per questo, ogni nuovo giorno, sembra sia possibile dire e fare tutto e il contrario di tutto, senza dover rendere conto a nessuno.

Il teatro e il cinema, piazze aperte sulla polis, con il loro potere immaginifico, possono costituire ancora un argine e un antidoto a questo danno di sistema, capaci come sono di riportare in vita, nel buio della sala, ombre e fantasmi della nostra Storia. Giocando seriamente con il nostro passato, il nostro presente e persino con il futuro.

È per questo che il Potere ha paura del cinema e diffida del teatro. Perché ha sempre il timore che lo spettacolo si trasformi in quella trappola per topi ideata da Amleto per smascherare i crimini del Re assassino. È per questo che ogni regime tenta, dalla notte dei tempi, di controllare il teatro e di imbrigliare il cinema o, in caso contrario, di rendergli la vita difficile togliendogli l’aria.

Il progetto speciale  Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia  si articolerà dal 30 marzo al 10 maggio fra Bologna e Modena. Al centro, due spettacoli teatrali a cui ho dedicato, negli anni, una parte importante del mio lavoro:  Con il vostro irridente silenzio – Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro  Il male dei ricci – Ragazzi di vita e altre visioni dedicato al corpo poetico e politico di Pier Paolo Pasolini. Entrambi i lavori saranno in scena, fra aprile e maggio, al Teatro Storchi di Modena e al Teatro Arena del Sole di Bologna con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.

Parallelamente ai due spettacoli, otto incontri con registi, storici e scrittori, testimoni dell’epoca, ci aiuteranno ad attraversare questi due decenni, da differenti angolazioni, prima e dopo Moro e Pasolini. Una rassegna di dodici film – 4 documentari e 8 film di finzione – di autrici e autori italiani, proiettati grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna nella splendida cornice del Cinema Modernissimo e della Sala Truffaut di Modena, ci accompagneranno in questo viaggio.

Fabrizio Gifuni