Quello che vedi, quello che resta | Magnifico Teatrino Errante
Un viaggio teatrale che intreccia mito e futuro | Nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale Salute Mentale 2026
“Quello che vedi, quello che resta” è un viaggio teatrale che intreccia mito e futuro. In una terra ormai svuotata dalla presenza umana, due androidi osservano ciò che resta di un mondo consumato dall’arroganza.
Dalle loro voci riemerge l’antica storia di Fetonte, liberamente ispirata dalle Metamorfosi di Ovidio: il giovane che osò guidare il carro del Sole sfidando i limiti umani, incapace di ascoltare e destinato a precipitare trascinando con sé ogni cosa. Attraverso il racconto di un coro e quadri coreografici evocativi, il mito prende vita e si riflette nel nostro presente: guerre, sfruttamento, distruzione ambientale. Fetonte diventa così specchio dell’umanità contemporanea. Lo spettacolo si muove tra passato e futuro, ma interroga il presente: un invito a riconoscere le responsabilità del nostro tempo e a chiederci cosa stiamo costruendo.
Quello che vedi, quello che resta
Magnifico Teatrino Errante
Un viaggio teatrale che intreccia mito e futuro
Testi: Annalisa Frascari e Valeria Nasci
Regia: Valeria Nasci e Mariateresa Diomedes
nell'ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale Salute Mentale 2026
Mercoledì 14 ottobre 2026 ore 20.30, c/o DAMSLab/Auditorium
Per info e prenotazioni vai alla pagina dell’evento a questo link