dal 22 al 23 maggio 2027

L’autunno dei succubi

Haratischwili / Allegro / Durano / Longhini

 

L’autunno dei succubi, della pluripremiata scrittrice, drammaturga e regista teatrale georgiana Nino Haratischwili, è una tragedia contemporanea: uno spazio chiuso, sospeso e assediato, una villa isolata dal mondo, mentre all’esterno infuria una guerra civile. Nessuno sa dove si trovi il generale, padrone di casa e Capo dello Stato. Il personale è fuggito. Restano tre donne: Rina, la vecchia cuoca fedele al regime, Kaela, governante cinica e disillusa, e Luci, giovane profuga entrata al servizio come domestica. Tagliate fuori dal mondo, le tre donne si ritrovano intrappolate dentro l’ultimo spazio superstite del potere e dentro la casa si consuma un’altra guerra, più silenziosa e sotterranea: una lotta continua per il controllo, la sopravvivenza e il mantenimento delle gerarchie. Scritta nel 2014, l’opera è profondamente contemporanea; anche dopo la caduta del potere, la sua violenza continua a vivere nelle relazioni, paure e comportamenti. La scrittura intreccia realismo, memoria, grottesco, rituale e gioco teatrale e racconta ciò che il potere lascia nei corpi, nei desideri, nella memoria, nella paura e nella difficoltà di immaginare una libertà che non riproduca nuovamente la violenza.


Sabato 22 maggio 2027 ore 21 e domenica 23 maggio 2027 ore 18
Teatro La Casa del Popolo
Via Giacomo Matteotti, 150
Castello d’Argile (BO)

di Nino Haratischwili
con Donatella Allegro, Olga Durano e Sofia Longhini
regia Alessandro Amato
traduzione di Anna Benussi e Angelo Callipo
assistente Chiara Colletta
produzione Liberty – Stagione Agorà
con il sostegno di Unione Reno Galliera
in accordo con Arcadia & Ricono Srl per gentile concessione di Verlag der Autoren