RUNNING UP THAT HILL
Esperimenti coreografici in collina - Fienile Fluò
Un progetto di residenze e performance di danza contemporanea creato per gli spazi esterni di Fienile Fluò in collaborazione con Le supplici e Festival Danzare il Tramonto.
LA BRUGHIERA
di Fabrizio Favale, con Martina Danieli, Andrea Del Bianco, Fabrizio Favale, Filippo Scotti, produzione KLm- Kinkaleri / Le Supplici / mk
In La Brughiera Favale disegna azioni semplici e rarefatte: danze, attese, attraversamenti di prati e allontanamenti in prospettiva che si fondono in un paesaggio punteggiato da una trama incoerente e una misteriosa complicità, quasi a voler catturare la selvaggia essenza di un quotidiano senza tempo.
NASHIRA E ALGEDI
di Francesco A. Leone, con Businaro Alisa, Piazza Ginevra, musiche Max Casacci, Alessandro Cortini e Sasha, produzione KLm-Kinkaleri / Le Supplici / mk.
Attraverso un voltaggio energetico generato da un solo corpo diviso in due parti ci troviamo davanti l'esplosione di Nashira e Algedi tra le stelle più piccole e invisibili della costellazione del capricorno. Le due giovanissime interpreti fluttuano nello spazio percorrendo traiettorie immaginarie cercando costantemente un collegamento che le tenga in vita. Qui la danza vuole essere il motore che contrasta l'inesorabile scorrere del tempo e la natura circostante un sogno indimenticabile. Nashira e Algedi ci conducono dentro la naturale esigenza dell'essere umano: il suo desiderio di trovare un posto nel mondo, di essere considerato e amato, di sognare.
INTER-GENERAZIONE / SCENA NATURA OPEN
Una famiglia, come una piccola società.
Home Made/Fase 1.
Danza e composizione istantanea con Michal Mualem, Ofek Mualem, Kamil Mualem, Luna Alma Mualem de Filippis, produzione Mualem/de Filippis Dance Projects
La famiglia è la nostra prima coreografia? Cosa rimane all’interno del corpo anche quando cerchiamo di separarsci dalla storia familiare?
Dentro uno spazio comune ci si interroga sulla questione se il corpo “erediti” il movimento, se portiamo con noi schemi comportamentali transgenerazionali, se siamo consapevoli di quegli schemi e se siamo liberi di modificarli (qualora lo desideriamo).
Quali somiglianze e differenze sviluppiamo crescendo nello stesso ambiente? Quali ricordi custodisce il nostro corpo, ereditati da membri della stessa famiglia, anche da chi non abbiamo mai nemmeno conosciuto? Qual è la fonte da cui tutto ha inizio? In che modo la famiglia, come piccola comunità, influenza i nostri percorsi?
DRAMMATURGIA DI UN PUGNO / SCENA NATURA OPEN
di e con Sophie Papais
Un progetto di ricerca che esplora “l’effetto spettatore” nello spazio pubblico attraverso il teatro fisico, la danza e il canto. L’opera trae ispirazione dall’ambiente urbano dell’autobus concepito come spazio di prossimità e anonimato dove la responsabilità individuale viene costantemente messa in discussione all’interno di un sistema collettivo. “Drammaturgia di un pugno” esplora la testimonianza come condizione liminale tra presenza e azione, percezione e responsabilità.
Informazioni, prenotazioni e costi:
Biglietto unico € 5