Saggi per un giorno
Gruppo di lettura per chi crede che la conoscenza sia un'avventura collettiva | Biblioteca Salaborsa
Quando e dove
Il gruppo di lettura si riunisce il secondo lunedì del mese, alle 18, in Sala Conferenze, al 2° piano della biblioteca.
Calendario degli incontri 2026
- 12 gennaio | scelta del programma di lettura
- 9 febbraio | Giada Messetti, La Cina è un'aragosta: come sta cambiando il gigante asiatico
- 9 marzo | Stefano Mancuso, Fitopolis, la città vivente
- 4 maggio | Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, traduzione di Laura Serra
- 8 giugno | Virginia Woolf, Il lettore comune, traduzione di Elena Bollati
Come
Il gruppo di lettura è dedicato a chi vuole esplorare la contemporaneità attraverso la saggistica.
Si possono inviare idee e suggerimenti riguardanti libri e temi da affrontare a bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it.
La partecipazione è libera, gratuita e aperta a chiunque.
Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
Sul gruppo di lettura
“La stupidità deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall'avere, per ogni cosa, una domanda”
Milan Kundera, L'immortalità (1990), traduzione di Alessandra Mura
Dalla scienza alla storia, dalla filosofia all’attualità, dalla psicologia all’arte: ogni mese un incontro per discutere e diventare, anche solo per un giorno, un po’ più esperti di qualcosa che non si conosceva.
- January 12, 2026, 6:00 PM
- February 9, 2026, 6:00 PM
- March 9, 2026, 6:00 PM
- May 4, 2026, 6:00 PM
- June 8, 2026, 6:00 PM
Una raccolta fondamentale in cui ci si interroga sul compito del lettore, dello scrittore, del recensore e del critico. “Il lettore comune” – uscito nel 1925 e nel 1932 in due volumi, qui riuniti – raccoglie articoli firmati dalla grande autrice e apparsi su giornali come «The Times Literary Supplement», «The Nation», «The New Statesman» insieme a materiali inediti. Con tutta la sua potenza immaginativa e la vivacità della scrittura – marchi di fabbrica del suo genio – Woolf riuscì a condensare la propria vasta cultura e a rivolgersi al “lettore comune” muovendosi nel tempo e nello spazio tra i grandi della letteratura: dall’Inghilterra medievale alla Russia degli zar, da Jane Austen a Joseph Conrad, da Michel de Montaigne a George Eliot. Un contributo prezioso per chi non vuole smettere di conoscere, approfondire e, soprattutto, condividere un principio valido ieri come oggi: il lettore comune «legge per piacere personale, non per impartire delle lezioni o per correggere le opinioni altrui».