Münchener Kammerorchester | Florian Donderer | Piotr Anderszewski
Grandi Interpreti | Bologna Festival 2026 - La Musica risplende
MKO e Anderszewski: Mozart KV 491, Brahms e Prokof’ev tra classico e contemporaneo
PROGRAMMA:
- Jessie Montgomery Strum per orchestra d’archi
- Ludwig van Beethoven Concerto n.1 in do maggiore op.15 per pianoforte e orchestra
- Johannes Brahms Intermezzo in la maggiore op. 118 n.2
Intermezzo in si bemolle minore op. 117 n.2; Intermezzo mi bemolle minore op. 118 n.6 - Sergej Prokof’ev Sinfonia n.1 in re maggiore op.25 “Classica”
Più che un'orchestra da camera, la Münchener Kammerorchester è un laboratorio vibrante per la musica d'oggi. Compositori come Xenakis, Rihm e Sciarrino hanno scritto per questa formazione d'élite, che qui presta i suoi ranghi flessibili al servizio delle irriverenti piroette neoclassiche di Prokof'ev, dei brillanti esiti sonori del Concerto per pianoforte di Beethoven e del danzante Strum, brano della compositrice Jessie Montgomery irrorato di idiomi popolari americani. Gli è di contrappeso l'isola pianistica brahmsiana, un crepuscolo in cui “piacere” e “malinconia” convivono riappacificati nella lettura di Piotr Anderszewski, maestro assoluto nel dipingere ogni possibile sfumatura di quiete.
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