Unesco creative cities Network

UNESCO Creative Cities’ response to COVID-19

Il report redatto dall'UCCN raccoglie e diffonde le risposte intraprese dalle città creative dell'UNESCO all’emergenza sanitaria.

A partire dall'assunto che "solo insieme si possono superare gli impatti sanitari e sociali ed economici intrecciati della pandemia", nel 2020, per sostenere le città di tutto il mondo, l'UCCN ha lanciato un appello globale per raccogliere e diffondere le risposte intraprese dalle città creative dell'UNESCO. Oltre 90 le risposte  selezionate e ampiamente diffuse utilizzando i canali di comunicazione dell'UNESCO, risposte che  hanno ispirato le città membro, e non solo, a intraprendere iniziative simili. 

L'allegato  "UNESCO Creative Cities’ response to COVID-19" raccoglie tutte queste risposte, accolte calorosamente da un'ampia varietà di parti interessate a tutti i livelli. L’esperienza di Bologna è descritta a pag. 17.

Come fatto notare nel Policy Brief: COVID-19 in an Urban World, pubblicato dal Segretariato generale delle Nazioni Unite nel luglio 2020, questa si deve vedere quale opportunità per una migliore rigenerazione.

Prevenire la diffusione del coronavirus e il sostegno alla ripresa è un obiettivo condiviso dall'UNESCO e da tutti i suoi partner, in particolare le città creative a livello locale. In accordo con gli obiettivi della Rete di promuovere la collaborazione e sostenere le città, il Segretariato dell'UCCN continuerà a raccogliere e diffondere tali buone pratiche e iniziative  grazie allo sviluppo della cultura e della creatività. In effetti, molte città creative hanno continuato a condividere con l'UNESCO le loro best practice creative mettendo così a disposizione le loro esperienze per sostenere i Paesi più colpiti dalla pandemia.

Uno degli esempi più recenti è la campagna sui social media di successo #DrawwithDenmark avviata da Viborg (Danimarca), Città creativa dell'UNESCO per le arti multimediali, con l'obiettivo di condividere un messaggio di speranza e conforto ai giovani di tutto il mondo. Grazie alla grande mobilitazione di Creative Cities, la campagna ha raccolto più di 3.000 disegni di bambini e giovani in oltre 30 paesi del mondo.

Insieme, le città creative possono ispirare azioni e misure di recupero più efficaci per tutte le città. Inoltre, queste azioni hanno anche lo scopo di  monitorare l'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.