Estasi di santa Cecilia (dettaglio) - Raffaello Sanzio - Pinacoteca Nazionale di Bologna

Bologna sostiene

Lo strumento delle convenzioni

Il Comune di Bologna, attraverso lo strumento delle convenzioni, sostiene l’attività dei più rilevanti operatori del settore musicale del territorio.

Nel 2021 sono attive venti convenzioni, di cui dieci con associazioni che hanno attività prevalente nella musica classica o nel musical, quattro nel jazz, tre nel rock e tre nella musica elettronica.

L'Accademia Filarmonica, fondata nel 1666, è da sempre un punto di riferimento nella vita culturale della città e rappresenta una delle istituzioni più prestigiose della cultura musicale europea; unisce alla tradizionale offerta concertistica di musica da camera le attività di alta formazione professionale per giovani musicisti, l'attività di divulgazione della cultura musicale nelle scuole e il recupero del proprio inestimabile patrimonio archivistico e librario; mantiene uno sguardo attento alla ricerca attraverso il progetto Musica contemporanea - prime esecuzioni assolute, anche commissionando nuove opere a grandi compositori della scena internazionale e alla formazione di ricercatori nel campo dell'educazione musicale con corsi di perfezionamento biennale; uno dei progetti di maggior rilevanza è rappresentato dall'Orchestra Mozart, tra le compagnie più prestigiose del panorama internazionale.

L’associazione Bologna Festival Onlus, dal 1981, organizza concerti sinfonici e cameristici, festival e manifestazioni, selezionando i suoi artisti nel mondo del grande concertismo internazionale; in particolare realizza, nell’ambito dell’omonimo festival, tre prestigiose rassegne: Grandi interpreti, dedicata al repertorio classico-romantico, Talenti, dedicata alle nuove generazioni di concertisti e Il Nuovo l’Antico, dedicata al repertorio di musica antica e musica contemporanea; promuove, inoltre, le manifestazioni: Note sul Registro, progetto di formazione all’ascolto della musica classica rivolto al pubblico delle scuole e Baby Bofè, rassegna musicale rivolta a un pubblico infantile.

Musica Insieme nasce come associazione nel 1986, diventa Fondazione nel 2002, è tra le organizzazioni concertistiche più importanti in Italia; sin dall’inizio della sua attività organizza la rassegna I concerti di Musica Insieme, ospitata al Teatro Comunale e dal 2003 dal Teatro Manzoni, la rassegna ospita i più grandi interpreti nazionali e internazionali di musica classica, ponendosi nel panorama musicale europeo all’avanguardia per qualità e scelte artistiche; promuovendo diverse manifestazioni mirate alla divulgazione della cultura musicale anche a favore dei giovani, dal 1997 organizza la rassegna Musica Insieme in Ateneo, in collaborazione con l’Unibo;  organizza il cartellone di MICO - Musica Insieme Contemporanea, dedicato a interpreti e autori dell’oggi, e importanti rassegne in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale, Lezioni di Piano, concerti che coinvolgono grandi maestri del nostro tempo e Bologna Modern, festival dedicato alla musica contemporanea.

L'associazione Inedita per la cultura svolge un'intensa attività che spazia dalla musica colta, classica e jazz, al giornalismo, da conferenze e appuntamenti d'attualità a mostre d'arte contemporanea; dal 1989 al 2012, realizza il Festival Internazionale di Santo Stefano, raffinata rassegna musicale estiva, ideata per contribuire alla tutela del complesso monumentale della Basilica di S. Stefano; dal 2013, organizza il Festival Pianofortissimo, naturale evoluzione del precedente festival e ricercata rassegna musicale che richiama ogni anno a Bologna il meglio del concertismo internazionale; in relazione al festival, ha stabilito una stretta collaborazione con l'Istituzione Biblioteche e in particolare con la Biblioteca dell'Archiginnasio, nel cui cortile, durante il periodo estivo, vengono allestiti la maggior parte dei concerti in programma.

L’associazione Pierrot Lunaire nasce con la finalità di promuovere e diffondere ogni forma di ricerca musicale contemporanea, in particolare quella che si muove in ambiti non convenzionali e che usa con libertà i materiali offerti da diverse tradizioni musicali. Nel 2011 l’Associazione fonda, presso il complesso Teatro San Leonardo di Bologna, un Centro di Ricerca Musicale – uno dei primi centri sperimentali ad essere sostenuto da contributi pubblici – riferimento nazionale in ambito musicologico per artisti, pubblico, operatori del settore dove trova spazio il lavoro di autori fondamentali nella comprensione del rapporto fra novecento storico e dinamiche della contemporaneità. Il programma si correda del festival di musica contemporanea AngelicA, di seminari, workshop, conferenze e dell’attività di un Piccolo Coro Angelico riservato ai bambini. L’associazione commissiona opere, pubblica saggi e produce cd con l’etichetta I dischi di AngelicA.

Dal 1993, anno della sua fondazione, la Bernstein School of Musical Theater prepara artisti nel canto, nella recitazione e nella danza secondo il modello anglosassone di Triple Threat Performer, rappresentando, nel proprio campo, un punto di riferimento nazionale; dal 2013 organizza il Summer Musical Festival, primo festival in Italia interamente dedicato al genere del musical.

L’associazione Conoscere la musica fondata nel 1995 promuove e organizza concerti e manifestazioni di musica classica che mirano anche a valorizzare il talento di giovani interpreti; attraverso la collaborazione con importanti concorsi musicali internazionali porta avanti un’attività di formazione e promozione del pubblico con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla musica colta; valorizza dimore d’arte e tesori artistici della Città Metropolitana, realizzando concerti in luoghi di particolare interesse storico architettonico, spesso poco conosciuti.

L’associazione Perséphone svolge dal 2001 attività di ricerca, promozione e divulgazione nell’ambito del teatro musicale; l’attività si svolge dal 2010 all’interno del Piccolo teatro del Baraccano, e si completa con una programmazione di attività didattiche in ambito musicale e teatrale rivolte ad adulti e bambini e con un’attività di produzione di spettacoli incentrati sulla trasversalità dei linguaggi.

L'associazione Mozart14 aps raccoglie l'eredità culturale di Claudio Abbado in ambito sociale ed educativo, catalizzando energie attorno a iniziative che insistono sul valore sociale della musica, sul suo potere di riscatto e di aiuto nel migliorare la vita e la civile convivenza; è titolare del progetto Tamino, realizzato presso reparti pediatrici, strutture socio-assistenziali e scuole e del progetto Papageno, svolto all'interno del carcere bolognese; coordina il progetto Leporello che organizza laboratori di musicoterapia all'interno dell'Istituto Penale Minorile e il progetto Cherubino con bambini e adolescenti affetti da sindrome di Down, disturbi cognitivi e sordi. Ha come obiettivo principale la capillare diffusione della cultura musicale, con particolare attenzione a situazioni di sofferenza e disagio, mettendo elevate competenze artistiche e didattiche a servizio delle strutture educative, assistenziali e sanitarie del territorio.

L'associazione Senzaspine gestisce dal 2015 lo spazio denominato Mercato Sonato, dove musica, teatro, arti e rispettive sperimentazioni, si incontrano e si confrontano creando nuove relazioni sociali ed espressive; attraverso l'Orchestra Senzaspine, composta da musicisti under 35, realizza concerti anche in altri luoghi della città in collaborazione con diversi operatori e istituzioni del territorio; per diffondere la cultura della musica classica porta avanti progetti laboratoriali, workshop e lezioni di musica anche rivolti ai bambini in età scolare, anche in un'ottica di formazione del pubblico.

L’associazione Bologna in Jazz da più di trent’anni offre una serie ininterrotta di concerti jazz. La grande sala musica della Cantina Bentivoglio è lo spazio in cui generazioni di giovani jazzisti si sono formati e sono cresciuti artisticamente accanto al meglio della tradizione del jazz mondiale, sempre presente all’interno di rassegne di grande spessore culturale e artistico. Accanto alla proposta musicale la Cantina è da sempre attenta a valorizzare le esperienze enogastronomiche, eredità fondamentale della tradizione identitaria cittadina e esperienza culturale imprescindibile. L’attività di musica dal vivo si svolge nello storico locale da settembre a giugno e nell'ambito della manifestazione Salotto del Jazz nei mesi estivi.

L’associazione Bologna in musica, dal 2006, ha ricostituito l’organizzazione del Festival Jazz di Bologna, storica kermesse musicale nata nel 1959 e terminata nel 1976, capostipite dei più famosi festival jazz del trentennio successivo; il  Bologna Jazz Festival promuove a livello internazionale una tradizione musicale particolarmente viva e seguita in città, e si è confermato, nel corso degli anni, come una delle rassegne italiane di maggiore interesse e una delle più apprezzate dal pubblico, richiamando affermati artisti di livello internazionale alternati  a giovani promesse; ha dato vita a originali e interessanti collaborazioni con prestigiose istituzioni della città come il Museo della Musica, il Conservatorio Martini e la Fondazione Cineteca.

L’eclettico palinsesto del Bravo Caffè, storico live club e ristorante di via Mascarella, prevede soprattutto artisti jazz e pop, ma anche musica popolare italiana, folk ed etnica, in un perfetto equilibrio tra star internazionali e nomi locali. L’attività di musica dal vivo curata dall’associazione Caffè del sole si svolge all’interno del locale da settembre a giugno e nell'ambito della manifestazione Salotto del Jazz nei mesi estivi.

L’associazione Jazz Club Bologna si occupa di diffondere e promuovere la cultura musicale, con particolare riguardo alla musica jazz, attraverso concerti, corsi di formazione, dibattiti, conferenze, pubblicazioni e mostre fotografiche. L’associazione organizza eventi in varie sedi ma esercita la propria principale attività al Camera Jazz & Music club, anche attivando collaborazioni con altri operatori culturali della città.

L'associazione Hovoc gestisce da anni il Covo Club, dove programma le migliori realtà del panorama musicale indipendente nazionale e internazionale e talenti emergenti della musica underground, in un'ottica di ricerca e sperimentazione nella scelta di artisti che non si omologano e prediligono l'aspetto artistico a quello economico; mantiene un importante presidio culturale nel quartiere di riferimento, rappresentando, in una  zona periferica, un polo attrattivo per generazioni differenti; mette a disposizione il proprio spazio ed esperienza per attività di formazione musicale; organizza concerti in diversi luoghi della città, anche nel periodo estivo, grazie a relazioni proficue con altre realtà del territorio.

Estragon società cooperativa è una realtà conosciuta in Italia e in Europa che lavora da oltre vent’anni alla produzione e programmazione di eventi nel settore musicale; gestisce l’Estragon club, locale che ha ospitato alcuni tra i più grandi artisti rock internazionali e italiani; organizza diversi eventi e festival in città; si relaziona e collabora con realtà culturali del territorio, mantenendo uno sguardo internazionale grazie anche al progetto Europavox, co-finanziato dal programma Europa Creativa dell’UE.

L'associazione Locomotiv, dal 2007, anima il Locomotiv Club, spazio musicale che, nel corso degli anni, si è distinto per una programmazione ampia e differenziata: world music, indie, afrobeat, punk/new wave, rock, elettronica, confermandosi come uno dei palchi più attivi e interessanti della città per la qualità dell'offerta e per il riscontro del pubblico; attraverso l'attività del club, concorre allo sviluppo di un fondamentale presidio diurno e notturno in un'area con molteplici criticità, contribuendo in maniera costruttiva, sia in termini di incremento della sicurezza, che a livello di promozione delle relazioni con le molteplici realtà sportive, culturali ed economiche che coabitano nella zona; organizza eventi e iniziative culturali, mantenendo una costante connessione con le realtà culturali del territorio e, in particolare, con alcuni dei festival più importanti e consolidati in città.

Xing è un'organizzazione culturale che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi. A Bologna Xing ha organizzato undici edizioni di due festival: Netmage International Live Media Festival e di F.I.S.Co. Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo (2000-2011), esperienze che, dal 2012, sono confluite nel progetto Live Arts Week; dal 2003 cura un programma continuativo di ricerca nei propri spazi di Raum che prevede molti appuntamenti musicali.

L'associazione Shape, dal 2008, organizza il Festival Robot, presentando una selezione della migliore produzione digitale nazionale e internazionale, considerando in particolare la musica elettronica contemporanea, non più fenomeno legato al clubbing, ma linguaggio privilegiato di forme artistiche interdisciplinari che attraversa la sperimentazione artistica e la commistione di diversi generi; attraverso Robot e le iniziative connesse, attiva partnership con associazioni e realtà locali, specie in ambito musicale, co-progettando la scelta e l'utilizzo delle location con rilevanti istituzioni pubbliche e private della città.

L'associazione Alivelab, dal 2013, coltiva e diffonde diverse forme di ricerca musicale e audiovisiva contemporanea attraverso l'organizzazione di rassegne, incontri, workshop, laboratori didattici per bambini con particolare interesse verso approcci innovativi alle tecnologie contemporanee; organizza dal 2014 Ombre lunghe, rassegna di musica elettronica e sperimentale con artisti anche di livello internazionale; collabora con diversi operatori culturali del territorio creando scambi virtuosi al fine di realizzare progetti multidisciplinari nei quali la musica dialoga con altri linguaggi artistici.

Bologna Città della Musica supporta anche molti altri operatori del settore musicale attraverso l’erogazione di contributi su progetti specifici, come il sostegno delle produzioni, l'export musicale, lo sviluppo dell'imprenditorialità nei vari comparti della filiera e la promozione di eventi e attività culturali in particolare nell'ambito del cartellone Bologna Estate.

Infografica Bologna cultura 2020 (PDF 10,2 MB)