dal 1 gen al 31 dic 2024

Teatro Comunale di Bologna | Stagione Opera 2024

Dove
Comunale Nouveau , Piazza Costituzione 4 - Bologna

da gennaio a dicembre 2024

È costruita su misura della “casa temporanea” del Teatro Comunale di Bologna, il Comunale Nouveau di Piazza della Costituzione, la Stagione d’Opera 2024. Molti degli allestimenti proposti sono infatti totalmente inediti e pensati tenendo conto delle caratteristiche del palcoscenico della nuova sede, già ampiamente sperimentate e ottimizzate in questi primi mesi dopo il trasferimento.

Undici sono le opere in scena (due sono accorpate in un dittico), rilette da alcuni tra i più noti registi italiani, con sei nuove produzioni in prima rappresentazione assoluta, a cui si aggiungono due opere in forma di concerto. Pur non rinunciando ai celebri titoli del repertorio, con un occhio di riguardo ai capolavori di Giacomo Puccini nel centenario della scomparsa già dall’inaugurazione con Manon Lescaut, prevista venerdì 26 gennaio, il cartellone offre anche una pagina contemporanea fresca di commissione e un insolito dittico che accosta il Seicento al Novecento. 

Prende il via, inoltre, il progetto che prevede l’esecuzione integrale nei prossimi due anni della Tetralogia di Richard Wagner – in forma di concerto e all’Auditorium Manzoni – affidata alla bacchetta della Direttrice musicale del TCBO Oksana Lyniv. La prima donna sul podio a Bayreuth nella storia del festival wagneriano si confronterà per la prima volta con Der Ring des Nibelungen (L’anello del Nibelungo). Il prologo Das Rheingold (L’oro del Reno) è in programma il 12 e 13 giugno, mentre la prima giornata Die Walküre (La Valchiria) il 17 e 19 ottobre. Nel cast Thomas Johannes Mayer come Wotan. Seguiranno nel 2025 Siegfried (Sigfrido) e Götterdämmerung (Il crepuscolo degli dei).

Con Manon Lescaut si alza il sipario sulla Stagione lirica 2024 al Comunale Nouveau (26-31 gennaio). La nuova produzione in prima assoluta è firmata dal regista Leo Muscato, al debutto nella stagione del teatro felsineo, e vede Oksana Lyniv dirigere il titolo per la prima volta. Nel ruolo principale Erika Grimaldi, reduce dal successo lo scorso giugno nella Forza del destino, che sarà affiancata da Luciano Ganci e Claudio Sgura.

Dopo il battesimo al Festival Verdi nel settembre 2023 con Orchestra e Coro del Comunale, il Trovatore secondo Davide Livermore arriverà anche sulle scene bolognesi dal 18 al 25 febbraio. Il regista torna a collaborare con la fondazione felsinea dopo l’Idomeneo del 2010 e Il turco in Italia del 2017. Sul podio Renato Palumbo, alla guida di un cast tra cui spiccano le voci di Roberto Aronica, Marta Torbidoni e Lucas Meachem – vincitore di un Grammy Award – accanto alla giovane Chiara Mogini.

Inusuale e curioso l’inedito dittico coprodotto con il Teatro Valli di Reggio Emilia, formato dall’opera barocca Dido&Aeneas (Didone ed Enea) di Henry Purcell e dall’opera-balletto novecentesca Die sieben Todsünden (I sette peccati capitali) di Kurt Weill su testo di Bertolt Brecht, quest’ultima per la prima volta in forma scenica al TCBO. Il nuovo allestimento debutta al Comunale Nouveau il 16 marzo (repliche fino al 21 marzo) con la regia di Daniele Abbado, che più recentemente aveva firmato Attila (2016) e Tosca (2017), e la direzione di Marco Angius. Danielle De Niese è protagonista in entrambi i titoli, ed è accanto ad Allen Boxer nell’opera di Purcell.

Segna il debutto nella regia lirica di Jacopo Gassmann il Macbeth di Giuseppe Verdi (12-18 aprile) con la guida musicale del direttore d’orchestra Daniel Oren e un cast di primo piano con le voci di Roman Burdenko, Ekaterina Semenchuk – entrambi per la prima volta nella stagione del TCBO –, Antonio Poli e Riccardo Fassi. Ancora in aprile, dal 26 al 30, verrà riproposta la Tosca con la direzione di Lyniv e la regia di Giovanni Scandella, andata in scena lo scorso luglio e poi riproposta in Giappone a novembre 2023 per la tournée del Teatro. Protagonisti di questo secondo tributo a Puccini sono Maria Agresta – al debutto sulle scene liriche bolognesi – che si alterna con Carmen Giannattasio, Roberto Aronica e Gabriele Viviani.

Prosegue il ciclo della Trilogia Mozart/Da Ponte con il Don Giovanni firmato da Alessandro Talevi e diretto da Martijn Dendievel, dopo il recente successo delle Nozze di Figaro. Dal 26 al 31 maggio sul palco cantano Nahuel Di Pierro, René Barbera, Olga Peretyatko, Karen Gardeazabal e Davide Giangregorio.

La terza produzione pucciniana del 2024 è il Trittico nella visione di Pierfrancesco Maestrini, che a ottobre 2022 ha messo in scena in Sala Bibiena l’Andrea Chénier, e nell’interpretazione del direttore d’orchestra Roberto Abbado. Le tre opere si succedono e alternano singolarmente tra il 3 e il 19 luglio; si tratta di una formula estiva “a puntate”, pensata per avvicinare i giovani e un pubblico di neofiti. Il Tabarro vede nel cast Roberto Aronica, Franco Vassallo e Chiara Isotton, protagonista anche di Suor Angelica – in alternanza con Amarilli Nizza – accanto a Marianna Pizzolato, mentre Gianni Schicchi vede sul palco Roberto De Candia, Giorgio Misseri e Manuela Custer.

La musica di oggi è presente nel cartellone con la commissione del TCBO di un’opera al compositore Alessandro Solbiati, che nel 2015 – proprio al Comunale – aveva firmato Il suono giallo, vincitore del Premio “Abbiati” come migliore novità italiana dell’anno, diretto da Marco Angius. Squadra che vince non si cambia, perciò il nuovo lavoro intitolato La voce del silenzio, su temi biblici, vedrà ancora la bacchetta di Angius. A disegnare il progetto registico della produzione, in prima assoluta dal 31 ottobre al 3 novembre, è invece chiamato un artista poliedrico come Stefano Poda, per la prima volta ospite della Fondazione lirico-sinfonica bolognese. Tra gli interpreti principali Allen Boxer, Laura Catrani e Maria Eleonora Caminada.

Completano la stagione due allestimenti di successo del Comunale: Werther di Jules Massenet, realizzato nel 2016 da Rosetta Cucchi, nuovamente in scena dal 19 al 24 novembre con Riccardo Frizza alla guida di un cast capitanato da Dmitri Korchak, Annalisa Stroppa e Tommaso Barea, e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, firmati nel 2019 da Serena Sinigaglia, riproposti dal 15 al 22 dicembre con Daniel Oren sul podio e le voci di Gregory Kunde, Mariangela Sicilia e Roman Burdenko.


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