dal 8 mar al 5 nov 2023

Bologna Festival 2023

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Luoghi vari a Bologna, Bologna

La Forza della Musica | 42ª edizione

La 42ª edizione di Bologna Festival, da aprile a novembre, con le sue rassegne Grandi InterpretiTalentiIl Nuovo l’Antico e Carteggi Musicali presenta le più affermate orchestre europee, interpreti e direttori di spicco, attraversando diversi repertori, specie quello sinfonico, affidato a complessi come Le Concert des Nations, Academy of St Martin in the Fields, Orchestre des Champs-Elysées, Les Musiciens du Louvre e la nuova Peace Orchestra Project. Sul podio, direttori di riferimento quali Jordi Savall, Philippe Herreweghe, Marc Minkowski. Tra i grandi interpreti ospiti dell’edizione 2023 troviamo Martha Argerich, Angela Hewitt, Stefano Bollani, Seong-Jin Cho, il mezzosoprano Ann Hallenberg, la violinista Isabelle Faust in quintetto. Come un preludio alla stagione, il ciclo di incontri Carteggi musicalipropone approfondimenti culturali legati ai programmi dei concerti, coinvolgendo noti divulgatori musicali.

La rassegna Grandi Interpreti si inaugura il 2 aprile con Jordi Savall e i suoi complessi la Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations. Oggi sempre più ricercato come direttore d’orchestra, Savall dirige tre diversi Stabat Mater (Charpentier, Scarlatti, Pergolesi). Angela Hewitt, per la prima volta a Bologna Festival, suonerà Bach, Scarlatti e Mozart, mentre Stefano Bollani con una immaginazione sonora che non conosce confini improvvisa su temi classici, jazz e pop con virtuosismo e irriverenza. Ann Hallenberg, voce barocca di fama internazionale, insieme all’ensemble di musica antica Concerto de’ Cavalieri diretto da Marcello Di Lisa canta arie di Händel, Porpora e Vivaldi. Il pianista Seong-Jin Cho suona Chopin e Mozart insieme alla brillante Academy of St Martin in the Fields, mentre il violoncellista Adreas Brantelid, sotto la direzione di Philippe Herreweghe, interpreta con sicura originalità il Concerto in do maggiore di Haydn. Marc Minkowski dirige i suoi Musiciens du Louvre nelle ultime tre Sinfonie di Mozart. A chiusura della stagione la violinista Isabelle Faust torna a Bologna Festival per una “Maratona Schumann” insieme ad Anne Katharina Schreiber (violino), Antoine Tamestit (viola), Jean-Guihen Queyras (violoncello) e Alexander Melnikov (fortepiano).

La rassegna cameristica Talenti si svolge open air dal 13 giugno al 3 luglio, nell’incantevole Chiostro della Basilica di Santo Stefano. Nell’edizione 2023 si ascoltano il Quartetto Leonardo, il Trio Ravel e il Trio Pantoum, vincitore del rinomato “Premio Trio di Trieste”. La violinista Giulia Rimonda in duo col pianista Josèf Mossali e il pianista Nicolò Cafaro, vincitore dell’ambito “Premio Venezia”, completano la proposta di nuovi e promettenti interpreti che Bologna Festival anche quest’anno condivide con il festival pianistico Pianofortissimo.

Un concerto straordinario, lunedì 4 settembre, porta a Bologna Martha Argerich con la giovane Peace Orchestra Project diretta da Ricardo Castro. Sul palcoscenico del Teatro Auditorium Manzoni, insieme alla Argerich, il brillante pianista Federico Gad Crema per eseguire il Concerto per due pianoforti di Poulenc.

La rassegna Il Nuovo l’Antico intreccia la musica antica e con la musica d’oggi in suggestivi concerti a tema. “Linee d’aria” con l’Orchestra Calamani e il violoncellista Michele Marco Rossi che eseguono opere di Salvatore Sciarrino, Leonardo Leo e Nicola Fiorenza; “Flowing Water” con la voce di Laura Catrani, accompagnata al clavicembalo e organo da Claudio Astronio, che scorre da Barbara Strozzi a Marianne Faithfull, passando per Purcell, Haendel e Berio sino a Florence and The Machine; “Gesualdo: Passio Christi” con Francesco Cera e il suo Ensemble Arte Musica che propone i Responsoria di Carlo Gesualdo da Venosa; “Napoli e l’Europa” con il Quartetto Vanvitelli che riunisce violino, arciliuto, violoncello e clavicembalo per riscoprire autori del Settecento come Giuseppe Agus e Michele Mascitti; “Préludes…Interludes…Postludes”, un raffinato programma costruito da Jan Michiels alternando i Preludi di Debussy e Chopin con gli Studi di Ligeti; Rejoice! con il violoncellista Giovanni Gnocchi in duo con la violinista Nurit Stark per intrecciare pagine di Lachenmann, Dall’Abaco, Kurtág, Hume, Biber, Martinu e Gubaidulina; “Musica assoluta e strumenti ben temperati”, inventivo progetto dell’ensemble Tetraktis Percussioni che insieme al clavicembalista Enrico Baiano rivisita Bach coinvolgendo sei compositori italiani.

Tutti i contenuti di Bologna Festival 2023:
8 marzo 2023, 18:30
Ravel e l’anima delle cose
14 marzo 2023, 18:30
Beethoven eroico. La terza sinfonia e l’età napoleonica
21 marzo 2023, 18:30
Mozart, le ultime sinfonie e le accorate lettere a Puchberg
29 marzo 2023, 18:30
Il topos dello Stabat Mater nella letteratura musicale del Settecento
2 aprile 2023, 20:30
La Capella Reial de Catalunya | Le Concert des Nations | Jordi Savall
18 aprile 2023, 20:30
Angela Hewitt
2 maggio 2023, 20:30
Stefano Bollani
9 maggio 2023, 20:30
Concerto de’ Cavalieri | Marcello Di Lisa | Ann Hallenberg
18 maggio 2023, 20:30
Academy of St Martin in the Fields | Seong-Jin Cho
26 maggio 2023, 20:30
Orchestre des Champs-Elysées | Philippe Herreweghe | Andreas Brantelid
8 giugno 2023, 20:30
Les Musiciens du Louvre | Marc Minkowski
13 giugno 2023, 21:00
Quartetto Siegfried
19 giugno 2023, 21:00
Trio Pantoum
22 giugno 2023, 21:00
Giulia Rimonda | Josèf Mossali
28 giugno 2023, 21:00
Trio Ravel
3 luglio 2023, 21:00
Nicolò Cafaro
4 settembre 2023, 20:30
Concerto Straordinario | Martha Argerich
19 settembre 2023, 20:30
Orchestra Calamani | Michele Marco Rossi
27 settembre 2023, 20:30
Laura Catrani | Claudio Astronio
6 ottobre 2023, 20:30
Ensemble Arte Musica | Francesco Cera
10 ottobre 2023, 20:30
Quartetto Vanvitelli
18 ottobre 2023, 20:30
Jan Michiels
25 ottobre 2023, 20:30
Giovanni Gnocchi | Nurit Stark
31 ottobre 2023, 20:30
Tetraktis Percussioni | Enrico Baiano
5 novembre 2023
Isabelle Faust | Anne Katharina Schreiber | Antoine Tamestit | Jean-Guihen Queyras | Alexander Melnikov