mer 15 settembre | ore 20:30

In alloro mutò il suo pianto

@Oratorio di San Filippo Neri

Bologna Festival 2021 | 40^ edizione | Il Nuovo L'Antico

Mercoledì 15 settembre ore 20.30
In alloro mutò il suo pianto
Il canto di Dafne sulle spoglie di Orfeo

opera da camera per soli e voci recitanti, piccolo ensemble, live electronics

testi e drammaturgia di Guido Barbieri
musiche originali di Luigi Sammarchi
e musiche di Giulio Caccini, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Felice Sances
 
Ex Novo Ensemble
Roberto Abbondanza
baritono
Pamela Lucciarini soprano e clavicembalo
Barbara Zanichelli soprano
Allievi attori della Scuola di Teatro di Bologna
“Alessandra Galante Garrone”

Alvise Vidolin regia del suono
Nicola Zamboni elementi scenici
Angelo Generali disegno luci

prima esecuzione assoluta
commissione di Bologna Festival

L’opera da camera In alloro mutò il suo pianto racconta la faccia nascosta del mito di Orfeo scegliendo il punto di vista di una testimone sgomenta: Dafne, l’amica prediletta di Euridice, anche lei presa dalla “follia d’amore” per il cantore degli dei. Se si ritorna alle fonti antiche il mito di Orfeo rivela un cuore cruento, barbaro, feroce: Euridice muore per fuggire la violenza di Aristeo, mentre Orfeo, tornato dagli inferi, viene fatto a pezzi dalle Furie e la sua testa naviga fino all’isola di Lesbo prima di ricongiungersi al proprio corpo. Le musiche create da Luigi Sammarchi sono concepite come un unico flusso di suono dove le armonie antiche ispirate al mito di Orfeo emergono e si immergono nel “continuum” musicale contemporaneo.

Il Nuovo L'Antico. Cicli di concerti dedicati alla musica antica e alla musica d’oggi, con autori e programmi fuori dal repertorio tradizionale.
La musica antica si ascolta in esecuzioni storicamente informate e quella contemporanea, nelle sue più diverse espressioni, con artisti specializzati in questo repertorio.

In alloro mutò il suo pianto

mer 15 settembre | ore 20:30
@Oratorio di San Filippo Neri

Bologna Festival 2021 | 40^ edizione | Il Nuovo L'Antico

Mercoledì 15 settembre ore 20.30
In alloro mutò il suo pianto
Il canto di Dafne sulle spoglie di Orfeo

opera da camera per soli e voci recitanti, piccolo ensemble, live electronics

testi e drammaturgia di Guido Barbieri
musiche originali di Luigi Sammarchi
e musiche di Giulio Caccini, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Felice Sances
 
Ex Novo Ensemble
Roberto Abbondanza
baritono
Pamela Lucciarini soprano e clavicembalo
Barbara Zanichelli soprano
Allievi attori della Scuola di Teatro di Bologna
“Alessandra Galante Garrone”

Alvise Vidolin regia del suono
Nicola Zamboni elementi scenici
Angelo Generali disegno luci

prima esecuzione assoluta
commissione di Bologna Festival

L’opera da camera In alloro mutò il suo pianto racconta la faccia nascosta del mito di Orfeo scegliendo il punto di vista di una testimone sgomenta: Dafne, l’amica prediletta di Euridice, anche lei presa dalla “follia d’amore” per il cantore degli dei. Se si ritorna alle fonti antiche il mito di Orfeo rivela un cuore cruento, barbaro, feroce: Euridice muore per fuggire la violenza di Aristeo, mentre Orfeo, tornato dagli inferi, viene fatto a pezzi dalle Furie e la sua testa naviga fino all’isola di Lesbo prima di ricongiungersi al proprio corpo. Le musiche create da Luigi Sammarchi sono concepite come un unico flusso di suono dove le armonie antiche ispirate al mito di Orfeo emergono e si immergono nel “continuum” musicale contemporaneo.

Il Nuovo L'Antico. Cicli di concerti dedicati alla musica antica e alla musica d’oggi, con autori e programmi fuori dal repertorio tradizionale.
La musica antica si ascolta in esecuzioni storicamente informate e quella contemporanea, nelle sue più diverse espressioni, con artisti specializzati in questo repertorio.