ph Grego Khuen Belasi

Enrico Pompili

@Cortile dell’Archiginnasio

Pianofortissimo  & Talenti

Martedì 15 giugno ore 21
Enrico Pompili pianoforte


Uno dei pianisti italiani più ammirati nel mondo è anche uno dei più appartati e antidivi: stiamo alludendo al caso del bolzanino Enrico Pompili, classe 1968, che a soli vent’anni vince il Concorso Opera Prima Philips, e successivamente si impone ai Concorsi Santander in Spagna e Hamamatsu in Giappone, lasciando alcune stupende incisioni per Philips, Phoenix, Stradivarius e Brilliant, soprattutto di autori del Novecento e contemporanei. Allievo di Andrea Bambace e perfezionato con Lazar Berman, Leon Fleischer, Alexander Lonquich e Fou Ts’Ong, Pompili possiede una tecnica trascendentale e un suono di naturale bellezza, qualità che lo farebbero assurgere al ruolo di virtuoso. Virtuoso della tastiera in realtà lo è, ma in lui è la musica che prevale, la profondità del suono, il senso della ricerca poetica e della spiritualità. La direzione artistica di pianofortissimo è lieta di invitarlo alla sua nona edizione 2021, offrendo al suo pubblico la possibilità di conoscere l’arte sopraffina di uno dei più grandi maestri del pianoforte contemporaneo, impegnato in un programma espressamente costruito per il festival: un vero e proprio “Omaggio a Bologna” in cui sono sapientemente accostate musiche dal Rinascimento ad oggi, scorrendo da Jacopo da Bologna, Filippo Azzaiolo, Alessandro Stradella, Giovanni Battista Martini, Fryderyk Chopin, Ottorino Respighi, Maurice Ravel, sino a Giacinto Scelsi e Karlheinz Stockhausen.


Omaggio a Bologna
musiche di Jacopo da Bologna, Stradella, Scelsi, Chopin, Respighi, Martini, Karlheinz Stockhausen, Azzaiolo, Ravel

Enrico Pompili

ph Grego Khuen Belasi
@Cortile dell’Archiginnasio

Pianofortissimo  & Talenti

Martedì 15 giugno ore 21
Enrico Pompili pianoforte


Uno dei pianisti italiani più ammirati nel mondo è anche uno dei più appartati e antidivi: stiamo alludendo al caso del bolzanino Enrico Pompili, classe 1968, che a soli vent’anni vince il Concorso Opera Prima Philips, e successivamente si impone ai Concorsi Santander in Spagna e Hamamatsu in Giappone, lasciando alcune stupende incisioni per Philips, Phoenix, Stradivarius e Brilliant, soprattutto di autori del Novecento e contemporanei. Allievo di Andrea Bambace e perfezionato con Lazar Berman, Leon Fleischer, Alexander Lonquich e Fou Ts’Ong, Pompili possiede una tecnica trascendentale e un suono di naturale bellezza, qualità che lo farebbero assurgere al ruolo di virtuoso. Virtuoso della tastiera in realtà lo è, ma in lui è la musica che prevale, la profondità del suono, il senso della ricerca poetica e della spiritualità. La direzione artistica di pianofortissimo è lieta di invitarlo alla sua nona edizione 2021, offrendo al suo pubblico la possibilità di conoscere l’arte sopraffina di uno dei più grandi maestri del pianoforte contemporaneo, impegnato in un programma espressamente costruito per il festival: un vero e proprio “Omaggio a Bologna” in cui sono sapientemente accostate musiche dal Rinascimento ad oggi, scorrendo da Jacopo da Bologna, Filippo Azzaiolo, Alessandro Stradella, Giovanni Battista Martini, Fryderyk Chopin, Ottorino Respighi, Maurice Ravel, sino a Giacinto Scelsi e Karlheinz Stockhausen.


Omaggio a Bologna
musiche di Jacopo da Bologna, Stradella, Scelsi, Chopin, Respighi, Martini, Karlheinz Stockhausen, Azzaiolo, Ravel