A cura del Dipartimento Cultura e promozione della Città - Settore cultura e creatività
Contenuto inserito il 13 mar 2023
— Ultimo aggiornamento il 22 mar 2023
Avvertenza preliminare. In questa gallery faremo costantemente riferimento a saggi di Evangelisti pubblicati in Le strade di Alphaville. Conflitto, immaginario e stili nella paraletteratura, a cura di Alberto Sebastiani, Città di Castello, Odoya, 2022. Le citazioni che non contengono dati bibliografici completi si riferiscono quindi a questo volume.
Le citazioni saranno così strutturate: (Titolo del saggio [data originale di pubblicazione], pagina/e della raccolta del 2022 a cui si fa riferimento).
A cura del Dipartimento Cultura e promozione della Città - Settore cultura e creatività
Edgar Allan Poe non può certamente essere definito autore paraletterario, ma viene tradizionalmente indicato come modello per almeno tre generi paraletterari che nella seconda metà dell’Ottocento (quindi quando Poe è già morto, nel 1849) avranno grande successo e contribuiranno in maniera fondamentale a definire il contesto paraletterario, anche da un punto di vista editoriale e commerciale: il fantastico, l’horror e il poliziesco. Forse per questa sua collocazione “di frontiera” Poe non è soggetto di uno specifico saggio in Le strade di Alphaville ma compare spesso fra le pagine degli interventi.
Poe viene pubblicato anche in lingua originale dall’editore Treves già nel 1918, nella collana Treves collection of British and American authors.
Edgar Allan Poe, Poems and selected tales, Milano, Fratelli Treves, 1918.