Scannasurice
Opera aperta. Teatro Arena del Sole e Teatro delle Moline | Stagione 2026/27
Imma Villa / Enzo Moscato
Scannasurice
Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon
Opera aperta. Teatro Arena del Sole e Teatro delle Moline | Stagione 2026/27
Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon
Scannasurice è il testo che nel 1982 segnò il debutto di Enzo Moscato come autore e interprete. Lui stesso lo definì una ‘misteriosofica’ discesa agli Inferi che attraversa la ferita della napoletanità. Grazie alla pluripremiata interpretazione di Imma Villa e alla rigorosa regia di Carlo Cerciello, questo “classico del teatro contemporaneo” è diventato un piccolo “cult”. Scannasurice, letteralmente scanna topi, è un travestito, una creatura senza identità, metafora di incompletezza e inadeguatezza, come solo i femminielli di Moscato sanno essere. Vive nel labirinto dei Quartieri Spagnoli, in una stamberga tra spazzatura e oggetti simbolo della sua precarietà, tra i fantasmi delle leggende metropolitane – dalla Bella ‘mbriana al Munaciello – e in compagnia dei topi che rappresentano i napoletani stessi. Alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e della sua quotidianità terremotata, fisicamente e metafisicamente. Imma Villa dà corpo e voce alla lingua di Moscato, colta, allusiva, aperta alla contaminazione che danza in maniera vitale con le parole.
Durata: 1 ora
scena Roberto Crea
costumi Daniela Ciancio
musiche originali Paolo Coletta
suono Hubert Westkemper
disegno luci Cesare Accetta
musiche originali Paolo Coletta
aiuto regia Aniello Mallardo
direttore tecnico Andrea Iacopino
assistente regia Serena Mazzei
ufficio stampa Raimondo Adamo
produzione Teatro Elicantropo Napoli
nell’ambito di Partitura Moscato – l’eco infinita della parola vissuta, progetto di ERT dedicato a Enzo Moscato
Premio della critica 2015
foto di scena Andrea Falasconi – Tommaso Le Pera