15 settembre 2023, 19:00

Narrative e rappresentanza | SPORE

Le Serre dei Giardini Margherita, via Castiglione 134 - 40124 Bologna

Le Serre d’Estate

Ultimo appuntamento di SPORE, rassegna interdisciplinare che vuole dare una panoramica ampia dell’esperienza diasporica in chiave artistica, culturale e politica.

Otto appuntamenti da luglio a settembre con artiste e artisti emergenti che vivono in Italia, provenienti dal bacino del Mediterraneo, dalla Francia e dagli Stati Uniti: nuove voci che indagano l’arte da una prospettiva radicale, interrogando il punto di vista di chi vive o ha sperimentato sulla propria pelle il tema delle migrazioni e del razzismo strutturale. Da «Diaspora» come idea di dispersione o invasione, a Spore come capacità di contaminarsi e rigenerare futuri possibili.

Programma

ore 19,00: Proiezione del documentario Meeting the man di Terence Dixon (UK, FR, 1970, 27′)

La serata vuole dare spazio al tema dell’identità e autorappresentazione nel rispetto dell’ownership del soggetto narrante partendo dalla proiezione del documentario Meeting the Man.

Teso, agguerrito, digressivo: per un gruppo di presuntuosi registi bianchi, un incontro con James Baldwin non va proprio come previsto in questo rarissimo corto ambientato a Parigi. Un illuminante ritratto della visione di Baldwin, brulicante di idee e attrito, una delle figure chiave della letteratura americana, della cultura nera e del pensiero politico del XX secolo

La proiezione sarà introdotta da Marta Sachy e Ronke Oluwadare.

Marta Sachy è antropologa, development expert, madre e attivista. Ha un Bachelor of Arts in Social Anthropology and Development Studies presso l’Università del Sussex e un Master of Philosophy in Salute Pubblica ottenuto alla FIOCRUZ di Rio de Janeiro.
Da ormai 20 anni lavora nell’ambito dello sviluppo internazionale con esperienze in Gran Bretagna, Brasile, Mozambico (è italo-mozambicana) e in Italia. Oggi è Direttrice di Fondazione Aurora dove continua ad impegnarsi in progetti di cooperazione internazionale, ricerche, studi e che mirano a costruire una società più equa e libera da semplificazioni, stereotipi e pregiudizi.

Ronke Oluwadare è psicologa sociale, del lavoro e della comunicazione e psicoterapeuta ad orientamento sistemico socio-costruzionista. Terapeuta EMDR Livello II. È una professionista che ama lavorare «con le persone per le persone», dapprima interessandosi al loro benessere nei contesti organizzativi per poi occuparsene a 360 gradi. Opera a Milano presso un consultorio ed un centro clinico. In ambito clinico supporta i cittadini di origine straniera, lavorando sull’intreccio sociale e psicologico che si crea attorno a tematiche come la rappresentazione, i traumi transgenerazionali e la complessità di avere origini altre.

ore 21: Live dell’artista francese Sophye Soliveau

Sophye Soliveau, è una giovane arpista che affonda le sue radici nella «Grande Musica Nera» di oggi. Da Dorothy Ashby ad Alice Coltrane, l’arpa ha occupato un posto speciale nella storia del jazz e della musica popolare afroamericana. 
Sophye Soliveau, che è anche cantante e direttrice di coro, dà tanta importanza alle corde della sua arpa quanto alle sue corde vocali, e mette il suo impressionante talento al servizio di una musica originale, tra jazz, gospel e nu-soul, al tempo stesso ariosa, organica e groovy.


Ingresso libero.